Se la tua vita si blocca, oltre al perché… chiediti: «Chi manca?»

A volte un blocco nella vita, nella coppia o in famiglia ha a che fare con qualcosa o qualcuno che non ha ancora trovato un posto: una persona di cui non si parla, un lutto non elaborato, un legame interrotto. Insieme possiamo capire se è così per te, e cosa serve per riprendere il tuo posto nelle relazioni.

Simona Calabretti, psicologa e psicoterapeuta biosistemica a Bologna

Sono Simona Calabretti, psicologa e psicoterapeuta. Accompagno gli adulti a ritrovare armonia nelle relazioni familiari, di coppia e nei legami che contano, riconoscendo ciò che vive sotto le difficoltà: il bisogno di amore e di appartenenza.

Psicoterapia biosistemica, approccio sistemico-relazionale e costellazioni

Il mio percorso professionale

Una formazione clinica solida e molti anni di vita lavorativa tra persone, ruoli e cambiamenti: è il bagaglio che porto in seduta.

2005 · 2009

Formazione di base

  • Laurea in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione, Università degli Studi di Padova (2005)
  • Abilitazione alla professione di psicologa (2009)
2006 · 2024

Esperienza nel mondo del lavoro

Dopo la laurea mi sono trasferita a Bologna. Ho lavorato per un anno presso il centro di formazione della Camera di Commercio di Bologna, dedicato alla formazione di manager, e dal 2007 al 2025 in un’azienda bolognese di prodotti biologici, ricoprendo ruoli diversi: assistenza commerciale, comunicazione, gestione dei consumatori, risorse umane. Un’esperienza che mi ha insegnato ad ascoltare le persone, a stare nelle relazioni complesse e ad accompagnare i cambiamenti. In questi anni ho continuato a studiare, per coltivare la mia evoluzione personale e il mio percorso in psicoterapia.

2009 · 2013

Specializzazione in psicoterapia

Mi sono specializzata presso la Scuola di Psicoterapia Biosistemica di Bologna, diretta dal Dr. Maurizio Stupiggia e riconosciuta dal MUR. Durante gli studi ho frequentato un seminario di fototerapia con Judy Weiser, psicologa e arte-terapeuta, da cui è nata la mia tesi finale, che integra l’approccio biosistemico con la fototerapia. Il progetto della tesi è descritto dal dott. Riccardo Musacchi, mio docente e psicoterapeuta, nel capitolo 4 del volume Fototerapia psicocorporea. Il lavoro con le fotografie in psicoterapia corporea (FrancoAngeli, 2015), dove è citata la nostra collaborazione.

2025 · 2026

Formazioni integrative

  • Coaching iniziatico e sistemico, conclusa a settembre 2025 (formazione con Michela Crivellaro, BeOne Academy)
  • Costellazioni sistemiche e spirituali, formazione con Gabriele Policardo, conclusa ad aprile 2026
Oggi

Psicologa e psicoterapeuta

Iscritta all’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna dal 28 gennaio 2025 (n. 12019), esercito come psicologa e psicoterapeuta a Bologna e online.

Chi sono io

Sono Simona Calabretti, psicologa e psicoterapeuta biosistemica. Accompagno gli adulti a trovare un nuovo equilibrio nelle relazioni familiari, di coppia e nei legami più importanti, soprattutto quelli “invisibili”, di cui spesso non siamo consapevoli.

Il mio percorso non è stato lineare. Dopo la laurea a Padova mi sono trasferita a Bologna e per diciassette anni ho lavorato in un’azienda biologica, tra assistenza commerciale, comunicazione, gestione dei consumatori e risorse umane. Lì ho imparato cosa significa stare tra persone, ruoli e cambiamenti, e quanto spesso dietro ad un problema pratico ci sia una storia di relazioni.

Non ho mai smesso di studiare e approfondire perché sentivo di non aver ancora trovato il mio vero posto nel mondo. Sognavo di aiutare, un giorno, anche altre persone a fare lo stesso, con meno fatica: a cogliere il senso profondo degli eventi e ad avere uno sguardo più ampio sulle proprie esperienze per trovare la propria direzione.

Ho scelto la psicoterapia biosistemica perché guarda la persona nella sua interezza, senza ridurla a un’etichetta o a qualcosa da aggiustare: ciò che pensa, ciò che sente, ciò che il corpo racconta e i legami in cui vive. Durante la specializzazione ho scoperto la fototerapia, da cui è nata la mia tesi: le fotografie e le immagini permettono spesso di avvicinare emozioni e ricordi che a parole restano in ombra.

Negli anni ho affiancato altri strumenti: le costellazioni sistemiche e spirituali, il coaching iniziatico, il dialogo tra le parti interne. Li uso con cura, dentro il quadro della seduta e sempre con il consenso della persona che ho di fronte.

Ho una sorella gemella, Chiara, con cui ho condiviso lo stesso percorso di formazione e con cui collaboro negli eventi di costellazioni. Crescere insieme, nella vita e nel lavoro, mi ha insegnato quanto l’altro possa farci da specchio e aiutarci a riconoscere parti di noi che fatichiamo ad accettare e che hanno bisogno di essere accolte ed integrate.

Il mio intento non è riparare qualcosa che non va, ma comprendere insieme cosa ha prodotto un conflitto, un blocco, una situazione dolorosa.

Sono a servizio della Vita, così, mentre il mondo ci chiede di prendere continuamente le parti, il mio intento è quello di permetterti di restare nel tuo centro per ritrovare il tuo posto nelle relazioni e la tua libertà di scegliere. Se ti riconosci in questo modo di lavorare, la prima seduta è un buon punto di partenza.

Come lavoro

Psicoterapia biosistemica: la persona, le sue relazioni, ciò che il corpo racconta.

Il mio lavoro si fonda sulla psicoterapia biosistemica, che integra l’attenzione al corpo e l’approccio sistemico-relazionale: guardo la persona dentro la rete delle sue relazioni, perché ciò che viviamo oggi ha spesso a che fare con la storia in cui siamo cresciuti.

Ogni seduta è uno spazio sicuro in cui puoi raccontare ciò che porti, senza giudizio. Fin dalla prima seduta, che è già parte del percorso, chiariamo insieme cosa ti blocca, cosa vorresti che cambiasse e quali sono le tue risorse.

Gli strumenti del mio lavoro

Nel tempo ho affiancato alla psicoterapia strumenti diversi, per dare profondità al lavoro e adattarlo a chi ho davanti:

  • Il lavoro sul corpo, perché le emozioni spesso si sentono prima lì: impariamo ad ascoltarlo e a riconoscere ciò che racconta.
  • La fototerapia, che usa fotografie e immagini (personali o scelte insieme) per far emergere emozioni, ricordi e legami che a parole faticano ad arrivare.
  • Le costellazioni sistemiche e spirituali, che permettono di vedere in modo visivo e concreto i legami della tua storia e di dare un posto a ciò che è rimasto fuori o non detto.
  • Il dialogo tra le parti interne, per dare voce alle parti di te che lottano tra loro e trovare un nuovo modo di farle collaborare.
  • Il coaching iniziatico e sistemico, che con domande e pratiche aiuta a riconoscere le dinamiche che si ripetono nelle generazioni e a dare un senso più ampio alla tua storia.

Non esiste un percorso uguale per tutti: ritmo, strumenti e durata si costruiscono con te. Nulla viene fatto senza il tuo consenso, e puoi fermarti o rallentare in ogni momento.

Prenota la prima seduta

Sedute individuali, a Bologna e online. Prima di prenotare puoi fissare una breve telefonata informativa (10-15 minuti, gratuita) per chiedere informazioni pratiche su modalità, orari e tariffe. Non è una seduta: il lavoro vero e proprio inizia con la prima seduta.

Domande frequenti

Gli strumenti integrativi sono obbligatori?

No. Il percorso si fonda sul dialogo e sull’ascolto. Il lavoro sul corpo, la fototerapia, le costellazioni, il dialogo tra le parti interne e il coaching iniziatico entrano solo se sono utili a te e se sei d’accordo. Puoi non farli, o sospenderli in qualsiasi momento.

Lavori solo con gli adulti?

Accompagno soprattutto persone adulte e in alcuni casi anche giovani adulti vicini alla maggiore età.

Che cos’è la fototerapia?

È un modo di lavorare con fotografie e immagini, quelle della tua vita o altre scelte insieme: guardarle ti permette di avvicinare emozioni, ricordi e legami che a parole fanno più fatica ad arrivare.

Che differenza c’è tra la seduta individuale e gli eventi di gruppo?

Gli eventi di gruppo (giornate di costellazioni, workshop) sono esperienze di gruppo e non sostituiscono la psicoterapia. Il percorso individuale è uno spazio riservato in cui lavoriamo sulla tua situazione specifica.